Vivo di indugi e di perplessità… tra la gente del mio paese,di questa città… Vivo tra l’immaginazione e l’ipocrisia.. tra la realtà e la fantasia…
Vivo di luce,di oscuro silente… e di tutto ciò che è presente… Vivo di tristezza e malinconia… di pensieri,e di mie poesie scritte su fogli di carta,che il vento fa volare via… Vivo di attimi e di silenzi… di stelle e di cieli immensi…
Vivo della mia amata notte,accompagnata da dannate anime e dalle loro ombre… Vivo semplicemente di me stesso,dalla mia vita,colorata da stelle d’argento,e caratterizzata da dolci melodie o da musiche senza senso… e quando mi sarò svegliato e ricorderò tutto questo… l’importante è che ne sarò cosciente e che questa vita la dovrò accettare cosi com’è,senza cancellare nulla dalla mia mente… essendo cosi…vivendo come sono… e io… io vivo… vivo di me stesso…
















